8 marzo

Non mi piacciono le persone che esaltano la donna solo in questo giorno facendo sapere al mondo che la migliore ce l’hanno loro, ma neppure i contestatori che additano i pensatori romantici dell’ultimo minuto ribadendo il concetto esasperante che le donne vanno omaggiate tutto l’anno. Io dico che non ho bisogno di nulla, né oggi né in un altro giorno. Non mi piace far parte di una categoria, perché farne parte è segno sempre di disuguaglianza, ingiustizia e violenza. Far parte di una categoria rende deboli agli occhi degli altri ma io non sono inerme. Sono incazzata, sono orgogliosa, determinata, spavalda, sfrontata, consapevole, intelligente, io non appartengo a nessuno e non ho bisogno di essere ricordata o elogiata, perché non è a parole che si vincono le battaglie. Faccio parte di una sola grande categoria quella degli esseri umani ed è per questo motivo che pretendo di non essere inferiore a nessuno. Educhiamo figli maschi al rispetto e figlie femmine a farsi rispettare così che non ci sia più bisogno di ricordare le donne quando più fa comodo in un giorno di sole di marzo.